Agrumi, alleati contro il freddo - Profondamente buono

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Nutrizione&Benessere
18/01/2017

Agrumi, alleati contro il freddo

Agrumi, alleati contro il freddo

 
Gli agrumi sono tra i frutti per antonomasia dell’inverno e sono a tutti gli effetti dei potenti alleati contro le malattie da raffreddamento tipiche della stagione. Arancia, mandarino, limone, pompelmo, mapo, chinotto, cedro, limetta, kumquat: scopriamo insieme tutte le virtù di questi frutti e come consumarli per sentirci più in forma.

Sotto la loro odorosa buccia, gli agrumi contengono fibre, acqua e tanti preziosi nutrienti, come acido citrico, acido ascorbico (vitamina C), retinolo e vitamina A e vitamine del gruppo B. La vitamina C è essenziale per il benessere del nostro organismo e dovremmo assumerla con l’alimentazione tutti i giorni per molte buone ragioni: tiene lontane i malanni di stagione perché rende più forti le difese immunitarie, aiuta a contrastare l’invecchiamento cellulare, ci fa sentire più tonici perché permette la corretta assimilazione del ferro, ci fa essere più concentrati e attivi perché stimola la produzione di adrenalina e noradrenalina, favorisce il buonumore, rafforza le pareti dei capillari e ci aiuta a proteggere l’apparato digerente dai tumori.

 

Per raggiungere la quota giornaliera consigliata di 60 mg di vitamina C è sufficiente mangiare un pompelmo, un’arancia oppure un paio di mandarini. Gli agrumi dovrebbero infatti essere consumati quotidianamente durante la stagione fredda, soprattutto da anziani e bambini. Possiamo provare a mangiare un frutto a merenda, sorseggiare una spremuta durante la giornata, gustare una macedonia di mela e pompelmo a colazione, oppure un’insalata di finocchio, arancia, olive e salmone (fresco o conservato) per pranzo, per fare il pieno di nutrienti e gusto.

 

Vediamo insieme qualche dettaglio sugli agrumi da consumare più spesso.

  • Mandarino. Ha proprietà calmanti e dissetanti, ed è molto utile in caso di inappetenza, insonnia e fragilità capillare; ci protegge dall’azione dei radicali liberi perché è ricco in limonene e antiossidanti, aiuta a calmare il sistema nervoso per il suo contenuto in bromo, ed è particolarmente adatto alle donne in gravidanza perché è ricco in acido folico. Ha un ottimo apporto in calcio, selenio, fosforo e magnesio, vitamina A, B e C.
  • Arancia. È ricca di fibra, pectine, flavonoidi, vitamina C e sali minerali (selenio, fosforo, ferro, potassio e magnesio). I flavonoidi svolgono un’importante funzione antiossidante: contrastano i radicali liberi, migliorano la circolazione, favoriscono la produzione di collagene e rafforzano ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti. Il consumo di arancia ci rende più forti contro le infezioni e migliora la digestione. Non solo: l’arancia è particolarmente ricca in terpeni (come il limonene), sostanze che ci aiutano a proteggere l’apparato digerente dai tumori. Un decotto di bucce d’arancia, poi, può essere indicato per favorire la digestione, espellere le tossine e migliorare la funzionalità epatica.
  • Limone. Ricchissimo in vitamina C, vitamine del gruppo B, limonene e acido citrico; povero di zuccheri, è un astringente naturale e aiuta a risolvere i disordini intestinali e a eliminare tossine e batteri, migliora la funzionalità epatica e la digestione. La sua buccia contiene vitamina A, flavonoidi e cumarine ed è spesso utilizzata in cucina per conferire l’aroma di limone a torte, creme, marmellate, risotti, pesce e liquori. Il succo può essere consumato regolarmente come condimento dei nostri piatti o nelle spremute: è dissetante e aiuta a mantenere basso il livello di zuccheri nel sangue. È un valido aiuto contro mal di gola, raffreddore e bronchite, e ci può aiutare anche in caso di artrite e reumatismi.
  • Pompelmo. Questo frutto è una fonte di flavonoidi, vitamine C e D, potassio e magnesio. Il consumo regolare rafforza stomaco e polmoni e può farci sentire meglio se soffriamo di gastrite, affezioni renali e artrite. Ci aiuta a depurare il fegato e mantiene efficienti apparato digerente e cardio-circolatorio. Può essere un valido alleato nei regimi dimagranti perché accelera la trasformazione dei grassi in energia e mantiene bassi i livelli di zuccheri nel sangue.
  • Mapo. Contiene pochi zuccheri ed è quindi molto indicato nelle diete dimagranti, è ricco in vitamina C, A e B, e in ferro, iodio, potassio, magnesio, acido folico e flavonoidi. Per il suo contenuto in iodio, è particolarmente adatto a chi soffre di tiroide; non solo: oltre a rafforzare il sistema immunitario, contrasta l’invecchiamento cellulare, migliora la qualità del sonno, contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL, favorisce la produzione di collagene e migliora il drenaggio dei liquidi.

 

Come inserire gli agrumi nel pranzo o la cena?

Una formula ideale è il monopiatto formato da una insalata mista da preparare con le verdure di stagione insieme ad una fonte proteica che deve essere di un solo tipo ad esempio uova, oppure carne, oppure formaggi, oppure pesce fresco o in conserva e completare il pasto con la spremuta di pompelmo o arancia: la presenza della vitamina C, aiuta a trattenere il ferro sia di origine animale che vegetale. E’ un pasto salutare e digeribile ottimo per chi pranza fuori casa, ma ha anche il vantaggio di essere pratico e veloce per una cena leggera.