Carloforte: un paradiso azzurro nella Sardegna meridionale. - Profondamente buono

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Lifestyle
03/10/2017

Carloforte: un paradiso azzurro nella Sardegna meridionale.

Carloforte: un paradiso azzurro nella Sardegna meridionale.

Quando si pensa alla Sardegna subito la maggior parte delle persone pensa alla Costa Smeralda, eppure ci sono meravigliose spiagge lontane dal turismo di massa che offrono bellezza ed oasi di pace fuori dall’ordinario. Siamo nella Sardegna meridionale, un luogo che vi lascerà senza fiato è l’isola di San Pietro.

La storia dell’isola è particolare, in quanto fu fondata da una colonia di pescatori liguri. Questi pescatori erano emigrati approdati in precedenza in Tunisia per ricercare il corallo, ma a causa delle ripetute incursioni dei pirati dovettero abbandonare la Tunisia e si insediarono in questa isola disabitata. Il nome San Pietro è in onore del santo protettore dei coralli.

Carloforte è l’unico centro abitato sull’isola di San Pietro. Si può pensare di visitare l’isola proprio partendo da qui, dove si trovano le spiagge più belle ed incontaminate della Sardegna. La prima spiaggia da vedere è ‘Il Giunco’, si trova oltre le saline, spiaggia lunga e di sabbia fine. Altra spiaggia che stupisce per la bellezza del suo mare, color verde smeraldo, è ‘Guidi’. I fondali sono pieni di coralli e pesci. Più a sud si trova ‘La Bobba’ che regala la visione di colori forti e contrastanti: scogliere scure e sabbia bianchissima. Questa spiaggia prende il nome da un piatto tipico dei pescatori della zona, una zuppa di fave chiamata la bobba. Come non fermarsi a ‘Calavinagra’, il fiordo più bello a nord della costa. È una caletta, questo è il posto ideale per praticare snorkeling. È un paradiso azzurro. Il modo migliore per poter visitare tutte le spiagge più belle è in barca, anche perché l’isola merita di essere visitata tutta.

Oltre alle spiagge mozzafiato, la cucina è particolarmente originale. Ciò è dovuto all’influenza ligure ed araba del passato. Pertanto, è consuetudine comprare la focaccia di Recco, come se fossimo in Liguria. Mentre, il tonno è il protagonista della tavola tabarkina. L’isola, infatti, oltre ad essere celebre per la sue bellezze paesaggistiche, è famosa anche per il suo pregiato tonno rosso. Come si fa a non gustare a fine giornata, in uno dei ristorantini vista mare, il tonno alla Carlofortina? La ricetta prevedere l’utilizzo degli ingredienti elencati di seguito:

– 500 gr di tonno a cubetti

– 1 spicchi d’aglio

– olio extra vergine di oliva

– 1 bicchiere di vino bianco

– 2 cucchiai di salsa di pomodoro

– 2 foglie di alloro

– sale

La preparazione è molto semplice e veloce. Far scottare i cubetti di tonno a fiamma media. Aggiungere poi in padella la salsa di pomodoro e le foglie di alloro, cuocere per qualche minuto a fiamma bassa.

Aggiungere un bicchiere di vino bianco, coprire la padella con un coperchio e lasciar sfumare lentamente.

A sfumatura ultimata, se il tonno ancora non risultasse cotto, aggiungere dell’acqua fino a completare la cottura. Prendere un coppapasta e inserire il tonno. Et voilà!

Dopo questo viaggio sarà impossibile non desiderare di ritornare.

Questo articolo è stato scritto da una delle nostre PinkTrotters, appassionate di viaggio che ci portano alla scoperta di #StorieDiMare, raccontandoci, con uno storytelling fotografico d’impatto, i luoghi di mare più caratteristici in giro per il mondo.