A Carnevale ogni fritto vale - Profondamente buono

Buono a sapersi

Ogni settimana tanti consigli e curiosità firmati
dalla food blogger Teresa Balzano, dalla nutrizionista Carmen Zedda
e dalle viaggiatrici cosmopolite PinkTrotters.

Lifestyle
24/02/2017

A Carnevale ogni fritto vale

A Carnevale ogni fritto vale

 
A Carnevale si vivono giorni di festa in cui ci si diverte e si banchetta a più non posso tra feste in maschera e sfilate di carri coloratissimi.

In questo periodo ci si circonda di colori, si festeggia e si mangiano piatti luculliani caratterizzati da un tripudio di dolciumi e fritti di ogni tipo.

Il Carnevale è, infatti, una delle ricorrenze più allegre e colorate dell’anno!

 

In Italia si festeggia con maschere e travestimenti, ma si celebra anche a tavola con una sfilza di golosità a cui non si può proprio resistere.

 

I dolci la fanno da padrone: se ne preparano tantissimi e quasi tutti prevedono una cottura nell’olio bollente.

Niente dieta quindi, in questo periodo dell’anno bisogna cedere alla gola!

 

Sei pronta per un viaggio tra le delizie di Carnevale?

 

Le chiacchiere sono i dolci più diffusi del periodo e si preparano in tutto lo stivale. Le varianti del loro nome sono tantissime: cenci o frappe, lattughe o crostoli, bugie o sfrappole, ecc. ecc. C’è un nome per ogni regione d’Italia!

 

Se hai in programma una festa di Carnevale prova a prepararle anche in versione salata e accompagnale con una insalata di mare o con dei bocconcini di cozze fritte, tipiche di alcune regioni d’Italia.

Sarà lo sfizio perfetto per il tuo buffet o aperitivo e farai un figurone!

 

Nel Nord Italia non possono mancare le castagnole, dette anche tortelli o zeppole. Si tratta di golose palline di impasto fritte e passate nello zucchero. Per i più golosi si trovano anche con un ripieno di crema pasticcera!

 

Al Sud invece le zeppole, previste anche nella forma di ciambella, sono delle frittelle di pasta lievitata preparate sia in versione dolce che salata.

Nella variante salata l’impasto può essere arricchito con alici sott’olio, olive nere, origano o pomodori secchi.

Si tratta di un impasto simile a quello delle pettole pugliesi, bocconcini dorati e croccanti che vengono preparati fino alla Candelora.

 

A Venezia, la regina del Carnevale italiano, il fritto tipico è solo dolce e la sua “fritola” è farcita con uvetta, pinoli e cedro candito. Una ricetta unica nel suo genere!

Tuttavia merita un assaggio in versione salata con una farcitura di uvetta, pinoli e sgombro in conserva!

 

Durante questo periodo ritornano anche alcuni dolci di Natale: in Campania si coglie l’occasione per gustare ancora gli struffoli, mentre in Abruzzo la cicerchiata.

 

Visto che a Carnevale si frigge di tutto, in Emilia Romagna si tuffano nell’olio anche le tagliatelle!

Seguendo la grande tradizione pastaia, le sfogline preparano una pasta profumata all’arancia. Questa viene poi fritta e passata nello zucchero.

Tuttavia anche le tagliatelle salate sono perfette per essere fritte e possono diventare degli ottimi snack con cui sostituire le classiche patatine.

 

Se sei in cerca di una idea davvero originale per la tua festa prepara Fish&Tagliatelle!

Puoi servirle in contenitori di cartone da street food e ricreare un fish&chips nostrano e decisamente diverso dal solito!

 

Via libera anche a ravioli fritti dolci e salati, panzerotti o crocchette di patate: l’importante è che tutto venga tuffato nell’olio bollente!