Gli alimenti amici della tintarella - Profondamente buono

Buono a sapersi

Ogni settimana tanti consigli e curiosità firmati
dalla food blogger Teresa Balzano, dalla nutrizionista Carmen Zedda
e dalle viaggiatrici cosmopolite PinkTrotters.

Nutrizione&Benessere
10/07/2017

Gli alimenti amici della tintarella

Gli alimenti amici della tintarella

Arriva l’estate e porta con sé la voglia di stare all’aperto: cominciamo a progettare i primi weekend al mare e le ferie nelle località balneari più belle. Per non rimanere però scottati dalle giornate in spiaggia, oltre a scegliere una protezione solare adeguata al nostro fototipo, possiamo preparare la pelle all’esposizione con una dieta che ci fornisca i giusti nutrienti.

Prima di esporci al sole e durante il periodo di esposizione aumenta il bisogno della pelle in acqua, vitamina A ed E, zinco, fosforo, potassio e Omega-3. Ci sono molti alimenti che possono aiutarci a soddisfare il bisogno di questi nutrienti, vediamo insieme alcune indicazioni.

Alimenti arancioni. Zucca, peperone giallo e carote, ma anche pesche, melone giallo e albicocche hanno un importante apporto in vitamina A, soprattutto in beta-caroteni, che stimolano la produzione di melanina.

Alimenti rossi. Anguria, ciliegie, fragole, mirtilli, lamponi, ribes rosso, così come pomodori, peperoni rossi e radicchio ci aiutano a preparare la pelle per il loro apporto in licopene, un carotenoide molto importante per prevenire i danni dell’invecchiamento cellulare.

Alimenti verdi. Spinaci, cicoria, lattuga e sedano sono ottime fonti di vitamina A, nonché di sali minerali e fibre, che ci aiutano a mantenere in buon funzionamento l’organismo.

Alimenti oleosi. Frutta secca come mandorle, pinoli, noci e nocciole, semi oleosi, olio extravergine di oliva e pesce azzurro, come tonno, sgombro, salmone e acciughe (freschi o in conserva), sono le fonti principali di acidi grassi Omega-3, minerali e vitamina E, e non possono mancare dalla nostra tavola.

Ma come inserire questi cibi amici della tintarella nella nostra alimentazione? Per assicurarci i massimo dei benefici da questi alimenti, possiamo alternarli nella dieta settimanale, sperimentando tante fresche ricette.

Ad esempio, nel periodo che precede la nostra vacanza al sole potremmo cominciare la giornata con frutti rossi, banana e yogurt,  fare uno spuntino energetico con una manciata di mandorle e semi di zucca; per pranzo possiamo fare una pasta fredda integrale con una dadolata di peperoni, pomodoro e sgombro, e possiamo spezzare il pomeriggio con una pesca o un paio di albicocche; per cena, una porzione di salmone alla piastra condito con olio extra vergine d’oliva, limone e timo, accompagnato da cicoria al vapore.

Nelle nostre giornate al mare, possiamo far colazione con un paio di fette di melone e un toast, fare uno spuntino di metà mattina con 2 pesche, e pranzare con un’insalata di radicchio, tonno, mais e fagioli e una fetta di anguria; al pomeriggio, uno yogurt oppure un gelato con lamponi e alla sera, una vellutata di zucca cui aggiungere semi di girasole, semi di lino e olio extravergine di oliva.

È importante ricordare come durante e dopo l’esposizione al sole sia fondamentale mantenersi idratati: ricordiamoci di bere almeno due litri di acqua durante la giornata e di consumare frutta e verdura fresche per reintegrare i liquidi, i minerali e le vitamine, che ci servono per mantenere in salute il nostro organismo.

Di Carmen Zedda, Nutrizionista di Bologna si occupa di diete per sportivi, educazione alimentare, dieta personalizzata.