Ecco la dieta per proteggere la vista - Profondamente buono

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Nutrizione&Benessere
05/04/2017

Ecco la dieta per proteggere la vista

Ecco la dieta per proteggere la vista

Per evitare danni alla vista tutti sappiamo come sia importante mantenere alta l’idratazione dell’occhio, così come indossare degli occhiali da sole con un buon fattore protettivo nelle giornate di sole, oppure evitare di fissare per troppo tempo o troppo da vicino televisore e monitor del computer. Forse non è altrettanto immediato pensare che possiamo mantenere in salute i nostri occhi anche tramite l’alimentazione. Scopriamo insieme come.

La vista può essere messa a rischio da molte patologie: una delle più gravi e comuni è la degenerazione maculare (DMLE), che causa una riduzione della visione centrale e può portare alla cecità nei soggetti anziani. Si tratta di un processo degenerativo che può dipendere da una molteplicità di fattori: l’invecchiamento dell’occhio, a predisposizioni ereditarie, a traumi, infezioni o infiammazioni, e può essere favorito dai problemi di vista (come la miopia), il fumo di sigaretta, l’ipertensione, il diabete,l’obesità e alti livelli di colesterolo LDL nel sangue.

Recenti studi hanno dimostrato come l’introduzione regolare di antiossidanti e sali minerali possa aiutare a prevenire o ridurre sensibilmente il rischio di sviluppare DMLE. Si tratta in particolare di una combinazione di zinco e di nutrienti antiossidanti come le vitamine A, E e C. L’adozione di uno stile di vita sano, che contempli sport e alimentazione corretta e che escluda fumo e abuso di alcoolici è essenziale per mantenere in salute il nostro organismo e in particolare gli occhi.

Cerchiamo di privilegiare l’assunzione di frutta e verdura fresche nelle varietà di stagione per assicurarci di introdurre il giusto mix di sali minerali e vitamine. In particolare dovremmo consumare cibi ricchi in luteina e zeaxantina, carotenoidi che svolgono un’azione antiossidante sulla retina e ci proteggono durante l’esposizione ai raggi solari. Tra gli alimenti consigliati troviamo spinaci, bietole, crescione, cicoria, radicchio rosso, cavoletti di Bruxelles, broccoli, cavoli, rucola, piselli, carote, barbabietole, zucca, lattuga, peperoncino, tuorlo d’uovo e alcune erbe aromatiche come prezzemolo, basilico, coriandolo, salvia e maggiorana.

Per integrare la vitamina E, che aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo, possiamo inserire nella nostra dieta formaggi e semi oleosi; mentre consumando agrumi, fragole, kiwi, pomodori, peperoni e rosa canina introduciamo vitamina C, che previene l’invecchiamento delle cellule, favorisce l’assorbimento del ferro e la produzione di collagene, e ci aiuta a sentirci meno stanchi e spossati.

Il rischio di sviluppare maculopatie sembra ridursi sensibilmente anche in presenza di un’alimentazione ricca di grassi polinsaturi, come Omega-3 e Omega-6. Quindi via libera a tonno, salmone, sgombro, acciughe e tutti i pesci azzurri (freschi o conservati), frutta secca come mandorle, pinoli, noci, nocciole e arachidi, e all’olio extravergine di oliva come grasso di condimento. Per integrare la giusta quantità di zinco, poi, non dimentichiamo di assumere con regolarità all’interno della settimana cereali integrali, latte, yogurt e latticini freschi, uovo e carne rossa magra. Proviamo infine a ridurre il consumo di grassi saturi di origine animale e a evitare i metodi di cottura che prevedono l’aggiunta di grassi, come la frittura, a favore di cibi freschi o cotti al vapore, al cartoccio o alla piastra.