Mangiare carne e pesce contro la sarcopenia - Profondamente buono

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Nutrizione&Benessere
13/07/2016

Mangiare carne e pesce contro la sarcopenia

Mangiare carne e pesce contro la sarcopenia

 

Con l’avanzare dell’età, può capitare di sentirsi indeboliti e riscontrare una progressiva perdita di funzionalità degli arti. Una delle possibili cause di questa condizione è la sarcopenia: una perdita generalizzata di massa e di forza muscolare, che generalmente compare per un’alterazione del metabolismo proteico. La carenza di specifici nutrienti nell’alimentazione, in particolare delle proteine, è il principale fattore che contribuisce alla sarcopenia.

L’avanzamento di questa sindrome, perciò, può essere rallentato con una regolare attività fisica (adeguata allo stato di salute) e un apposito regime alimentare. Vari studi dimostrano come introdurre regolarmente carne e pesce serva a contrastare efficacemente la sarcopenia, perché contengono dei nutrienti fondamentali per lo sviluppo muscolare e osseo: sono eccellenti fonti di proteine ad alto valore biologico e di aminoacidi essenziali (come arginina, leucina e isoleucina).

Oltre a fare attenzione al consumo di proteine, è necessario integrare anche micronutrienti come vitamina D e acido folico, per favorire il metabolismo dell’omocisteina, che contribuisce al rafforzamento della massa muscolare.

Carne e pesce, poi, contengono composti in grado di stimolare la crescita muscolare, formati da creatina, carnitina, ferro biodisponibile, acido linoleico e vitamina B12. È infatti dimostrato come l’assunzione di creatina prima e dopo l’attività sportiva migliori la resistenza allo sforzo, mentre la carnitina svolge un’azione antiossidante e immunomodulatrice, e permette di ridurre le infiammazioni da stress ossidativo e quelle croniche; l’acido linoleico, poi, svolge un effetto coadiuvante nella preservazione della massa muscolare.

Per incrementare la sintesi proteica, infatti, è consigliabile mangiare una quantità moderata di carni magre o pesce azzurro: un’assunzione di 150 grammi al giorno di petto di pollo o filetto di sgombro, ad esempio, aumenterebbe del 50% il processo di sintesi.

Nell’alimentazione delle persone mature carni magre e pesce azzurro (fresco o in conserva), dovrebbero essere consumate quattro volte a settimana, per mantenere tonica ed efficiente la muscolatura. Il pesce azzurro, in particolare, è fonte di acidi grassi Omega-3 che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario e a prevenire malattie cardiache, diabete, e malattie neurodegenerative. Da evitare, invece, gli  insaccati e le carni ricche di grassi saturi, il cui consumo frequente aumenta il rischio di sviluppare malattie cardio-coronariche e il diabete mellito.