Più belli e in salute con le olive - Profondamente buono

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Nutrizione&Benessere
12/10/2016

Più belli e in salute con le olive

Più belli e in salute con le olive

 

Polposi frutti dell’ulivo, le olive sono da sempre coltivate nell’area mediterranea e utilizzate per la produzione del pregiato olio. Il nostro Paese ha, infatti, un’antica tradizione nella coltivazione e una grande ricchezza di cultivar di ulivo, con circa 400 tipologie differenti, da olio, da mensa o a duplice attitudine.

Contrariamente a quello che si può pensare, olive verdi e nere non corrispondono a diverse cultivar, ma a un diverso grado di maturazione. L’oliva verde è un frutto ancora in sviluppo, è meno amara di quella nera e ha un contenuto elevato di acqua, intorno al 75%; l’oliva nera è un frutto a piena maturazione e ha una concentrazione maggiore di proteine, fibre e lipidi (25%), di cui la maggior parte acidi grassi monoinsaturi.

 

Il gusto delle olive appena colte è molto amaro, a causa dell’alto contenuto di polifenoli. Perciò, per il consumo alimentare è necessario sottoporre il frutto a un processo di deamaricazione, che può essere seguito da differenti pratiche per la conservazione. Oltre ai polifenoli, le olive sono ricche in clorofilla e vitamine liposolubili A (carotenoidi) ed E (tocoferoli), vitamina PP (niacina) e sali minerali (calcio, fosforo, ferro, rame e potassio).

La combinazione dei suoi nutrienti svolge un’importante azione antiossidante, antinfiammatoria, antibatterica e antitumorale, perché aiuta a contrastare lo stress ossidativo e l’invecchiamento delle cellule, e migliora la risposta del sistema immunitario. La presenza di acidi grassi monoinsaturi permette una migliore prevenzione di malattie a carico del sistema cardiocircolatorio, perché contribuisce a normalizzare pressione sanguigna e circolazione, a diminuire i livelli di colesterolo LDL nel sangue e a evitare la formazione di pericolose placche arteriosclerotiche.

 

Recenti studi dimostrano come un consumo regolare di olive e olio d’oliva, inseriti in un modello alimentare vario e bilanciato come la dieta mediterranea, possa avere un ruolo preventivo nella perdita di densità ossea e nella comparsa dell’osteoporosi. Questo grazie all’assunzione di idrossitirosolo e oleuropeina, potenti antiossidanti che aiutano a fissare il calcio nelle ossa e favoriscono la crescita dei tessuti.

Sono note anche le virtù delle olive per il benessere dell’apparato digerente. Oltre a stimolare l’appetito, le olive migliorano la capacità digestiva e rendono più rapida l’espulsione delle tossine, per il loro contenuto in fibre e lipidi. La presenza di vitamina A ed E migliora l’elasticità della pelle, la sua rigenerazione e la risposta all’esposizione al sole.

 

Regina dell’aperitivo, l’oliva ha un potere energetico importante (145 calorie per 100 grammi di prodotto), ma un basso indice glicemico. Per il frutto conservato in salamoia, dobbiamo poi considerare che la quantità di sodio introdotta è maggiore.

Attenzione perciò a quantità consumate e agli abbinamenti. All’aperitivo possiamo preferire le 5-6 olive alle chips di patata: sono più sazianti e meno caloriche. Possiamo poi aggiungere una decina di olive e un filo d’olio extravergine a crudo nel sugo della pasta oppure nell’insalata mista, con pomodoro, lattuga, mais e tonno sott’olio, per un pranzo anticolesterolo dove non è necessario aggiungere sale. E ancora: quando prepariamo pane e focacce farciti, cerchiamo di compensare la sapidità delle olive mettendo meno sale nell’impasto o lasciandolo sciapo, oppure mescolando olive, pomodorini e filetti di acciughe.