Taranto e il Salento: dall’arte alla natura, un paradiso a portata di mano - Profondamente buono

Buono a sapersi

Ogni settimana tanti consigli e curiosità firmati
dalla food blogger Teresa Balzano, dalla nutrizionista Carmen Zedda
e dalle viaggiatrici cosmopolite PinkTrotters.

Lifestyle
15/07/2016

Taranto e il Salento: dall’arte alla natura, un paradiso a portata di mano

Taranto e il Salento: dall’arte alla natura, un paradiso a portata di mano

Non basterebbe un libro per parlare del Salento. Natura incontaminata, sabbia setosa, spiagge candide e scogliere a picco, tradizioni, uliveti, storie e culture che si incrociano.

Tutto questo è il Salento, il tacco d’Italia tra il mar Jonio e l’Adriatico.

Negli ultimi anni questa parte della Puglia è diventata una delle mete turistiche preferite dai ragazzi e non solo: divertimento, ma anche molto di più.

Salento, il cui significato si pensa voglia dire “Terra tra due mari”, è una meta per le vacanze per tutte le età e stili ricercati.

 

Parti con noi per un tour: andremo in 10 posti assolutamente da non perdere.

  1. La Costa Merlata è proprio all’inizio del Salento partendo dal Mar Adriatico e il suo nome è dato proprio dalla struttura geografica del litorale. Dei veri e propri merletti fatti di piccole insenature tra rocce e spiaggette. Cale minuscole in cui trovare un angolo di pace tutto per sé.
  2. Torre dell’Orso, poco distante da Ostuni, lì dove il Salento ha inizio, regala acqua cristallina e spiagge bianche incastonate tra scogliere a picco.
    Guardando questo posto, penserai di essere stata catapultata nelle scogliere d’Irlanda o nel mare dei Caraibi, invece è proprio la Puglia.
  3. I Laghi Alimini vivono tra movida e relax. Sulla costa troverai la spiaggia più lunga della regione, particolarmente amata dai turisti e, superando la folta vegetazione, arriverai ai Laghi, veri e propri bacini d’acqua dolce tra cui passeggiare o andare a cavallo.
    Durante le escursioni nei pressi dei laghi godrai della splendida e rara vegetazione, ma anche di meravigliosi uccelli acquatici, entrambi simbolo del profondo rispetto per la natura.
  4. Il Borgo Antico di Otranto è così affascinante da essere entrato tra i Patrimoni dell’Unesco. Si tratta della città più a Oriente d’Italia ed è uno dei porti più antichi protetto dalle mura fortificate dell’imponente castello.
    Non perdere una visita alla Cattedrale il cui pavimento è realizzato interamente in mosaico prima di perderti per le spiagge e nel mare limpido della zona.
  5. A Santa Maria di Leuca, punta estrema della Puglia, la costa diventa ricamata da scogliere e grotte sul mare. E’ un punto magico in cui si crede che il Mar Adriatico e il Mar Jonio s’incontrino. Qui è forte la tradizione peschereccia e il suo litorale è ricco di grotte, paradiso per i subacquei e luogo di interesse storico in cui si trovano tracce dell’uomo già dal Paleolitico.
  6. Gallipoli è una perla del Mar Jonio che vive tra la città vecchia e nuova. La parte antica è un isolotto circondato da mura di cinta e collegato alla terraferma solo da un ponte. Intorno all’isolotto una strada panoramica consente di ammirare la costa Gallipolina e la suggestiva isola di Sant’Andrea.
    Sul litorale che circonda la città puoi scegliere tra scogliere e ampie spiagge dorate.
  7. Percorrendo i sentieri nel bosco – e in nessun altro modo – si arriva alla scogliera di Porto Selvaggio, un angolo di costa emozionante in cui si sono incontrate le culture dei messapici, romani e medioevali.
    Qui non troverete sabbia, ma solo una scogliera che scende dolcemente in acqua prendendo la forma di una spiaggia ciottolosa. L’acqua, particolarmente fredda per la foce che sgorga tra le rocce, è limpida e cristallina e, nuotando tra gli scogli si possono scoprire angoli da lasciare a bocca aperta.
  8. Puoi trovare tutto in luoghi magici come Porto Cesareo, sede di un’Area naturale marina Protetta che tutela la bellezza e la biodiversità del territorio.
    Al contrario di Porto Selvaggio, qui potrai godere sia di scogliere che di sabbia fine e bianca. L’acqua è bassa, per cui è un angolo di paradiso perfetto anche per i bambini.
  9. In tutto il Salento puoi visitare o addirittura essere ospite di una delle tante Masserie, fattorie fortificate rimaste dai vecchi latifondi romani e che, un tempo, erano dei veri e propri centri di socializzazione e di erogazione di servizi.
    Ogni masseria aveva un suo ruolo e, insieme, garantivano la biodiversità del territorio.
    Oggi molte masserie continuano a vivere: alcune proseguono il loro lavoro agricolo, altre si sono ridestinate per nuove attività soprattutto rivolte all’accoglienza.
    Al loro interno puoi trovare dei veri resort in cui rimane forte la traccia dell’antica tradizione agricola. Muretti a secco, pietra bianca e ulivi sono perfettamente incastonati in ambienti eleganti e raffinati.
  10. Taranto, conosciuta come la “Città dei due mari”, vive tra la città vecchia e la città nuova, due zone divise dal Mar Grande e dal Mar Piccolo.
    In quest’ultimo si trova il porto dei pescatori e gli allevamenti delle cozze più famose d’Italia, favorite da un incontro benevolo di correnti.
    La sua storia trova origine nell’Antica Grecia e, oggi, è possibile ricordarla grazie alle due colonne del Tempio Dorico sopravvissute ai secoli.
    La città, a livello architettonico, è la più variegata di tutta la Puglia: tra i suoi monumenti, oltre all’imponente Castello Aragonese, si trovano segni romanici, rinascimentali, gotici e barocco fino ad arrivare al liberty e al neoclassico.
    La costa è ricca di lunghe spiagge bianche circondate da pinete, come la bellissima Riserva Naturale Stornara, un angolo di perfetta macchia mediterranea.

 

Dopo aver assaporato tutti i profumi, i sapori e le bellezze della Puglia, non rimane che lasciarti trasportare dal ritmo della pizzica e della tarantella nella Notte della Taranta. Non servirà altro per innamorarti di questa terra e lasciarci per sempre un pezzo del tuo cuore.