I vantaggi della cottura al cartoccio - Profondamente buono

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Nutrizione&Benessere
20/07/2016

I vantaggi della cottura al cartoccio

I vantaggi della cottura al cartoccio

 

La cottura al cartoccio è una soluzione semplice ed efficace per chi vuole soddisfare una sana alimentazione e il palato: coniuga i vantaggi sia della cottura al forno che di quella al vapore. Si tratta infatti di una tecnica che rende le pietanze saporite e fragranti, mantenendo intatte le proprietà organolettiche degli alimenti e senza bisogno di particolari condimenti e grassi.

Questo metodo di cottura riesce a sfruttare il vapore che si forma nell’involucro di alluminio o di carta oleata di cui è composto il cartoccio: tutti i profumi perciò rimangono all’interno. Spezie ed erbe aromatiche possono essere aggiunte alla preparazione per rendere i piatti ancora più invitanti, così come un filo d’olio extravergine d’oliva, un po’ di vino bianco o qualche goccia di limone.

Gli alimenti che più si prestano a questo tipo di cottura sono pesce, carne, verdura e frutta e in generale i cibi con un’alta percentuale di liquidi. Il pesce, in particolar modo, cuoce nel suo stesso grasso sfruttando la sua umidità naturale ed è sufficiente aggiungere un filo d’olio e un pizzico di sale a fine cottura. Anche il sapore dei molluschi è naturalmente esaltato dalla cottura al cartoccio: vongole e cozze, intere o private del guscio, accompagnate da una dadolata di verdure, possono essere gustate al meglio. Per cuocere poi il pollo intero, disponiamolo su una teglia in un cartoccio capiente insieme a spicchi di patata e rosmarino, che assorbiranno i liquidi di cottura della carne. E ancora: assaporiamo il gusto di zucchine o asparagi cotti nel loro vapore oppure mele e pere, spolverate di zucchero semolato e cannella.

 

Vediamo ora insieme quali sono le fasi per realizzare correttamente la cottura al cartoccio, per evitare di ottenere pietanze troppo secche o troppo umide.

In primo luogo, creiamo un cartoccio abbastanza grande rispetto alla pietanza che vogliamo cuocere: ricaviamo dall’alluminio o dalla carta oleata un foglio tre volte più largo e due volte più lungo. Disponiamo il foglio su una teglia o una pirofila da forno: questo ci permetterà di raccogliere tutti i liquidi che eventualmente fuoriusciranno durante la cottura. Evitiamo di posizionare il cibo al centro del foglio e adagiamolo più spostato verso il lato, per chiudere meglio il cartoccio. Ripieghiamo quindi il lato più lungo sull’altro e facciamo combaciare i bordi, ripiegandoli più volte; per rendere più salda la chiusura, possiamo spennellarla con dell’albume di uovo.

Facciamo raggiungere al forno statico una temperatura di 180 gradi, quindi inseriamo la teglia col cartoccio e lasciamo che nel tempo la carta si scurisca, senza bruciare. I tempi di cottura variano in base all’alimento, alla quantità e al grado di cottura che preferite: in generale, un pesce cuoce circa in 40 minuti, un pollo in un’ora e mezza, frutta e verdura in mezz’ora circa.